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Terapia con PRPLa terapia con PRP (Plasma Ricco di Piastrine) consiste nell'utilizzo di un concentrato di piastrine e fattori di crescita ottenuto dal sangue dello stesso…SPECIALITÀ
Terapia con PRPLa terapia con PRP (Plasma Ricco di Piastrine) consiste nell'utilizzo di un concentrato di piastrine e fattori di crescita ottenuto dal sangue dello stesso…ORARI
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+39 045 554 4558La terapia con PRP (Plasma Ricco di Piastrine) consiste nell’utilizzo di un concentrato di piastrine e fattori di crescita ottenuto dal sangue dello stesso paziente (uso autologo), da iniettare nella sede da trattare per stimolare i processi di riparazione tissutale e ridurre l’infiammazione locale. Presso AlleviO₃ il PRP viene proposto come opzione terapeutica per diverse indicazioni, all’interno di un percorso di cura personalizzato e integrato con le altre specialità del centro.
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INFORMAZIONI SULLA SPECIALITÀ
Che cos’è il PRP e come agisce
Il PRP si ottiene prelevando una piccola quantità di sangue del paziente e sottoponendola a centrifugazione tramite un kit dedicato, che separa e concentra le piastrine e il plasma rispetto agli altri componenti del sangue. Il concentrato ottenuto, ricco di fattori di crescita piastrinici, viene quindi iniettato nella sede interessata. Esistono diverse formulazioni di PRP, che si differenziano principalmente per il contenuto di leucociti (dal plasma puro ricco di piastrine, P-PRP, a preparazioni ricche anche di leucociti, L-PRF), con proprietà biologiche parzialmente diverse a seconda dell’indicazione clinica.
Il quadro normativo in Italia
In Italia il PRP a uso autologo è classificato come emocomponente per uso non trasfusionale (EuNT) e la sua produzione al di fuori dei servizi trasfusionali è disciplinata dal D.M. 2 novembre 2015 (“Decreto Sangue”): l’articolo 20 prevede che la produzione di EuNT possa avvenire in strutture sanitarie pubbliche o private, accreditate o non accreditate, nell’ambito di una convenzione con l’azienda sanitaria locale presso cui opera il servizio trasfusionale di riferimento.
Una sentenza della Corte d’Appello di Milano (n. 5259, ottobre 2024) ha chiarito che l’utilizzo di EuNT come il PRP non costituisce “attività trasfusionale” ai sensi dell’art. 24 del D.Lgs. 261/2007, e che pertanto la mancanza della convenzione con il servizio trasfusionale di riferimento configura un illecito amministrativo e non più un reato penale. La sentenza ha tuttavia ribadito che la convenzione resta comunque necessaria e giuridicamente dovuta per l’esercizio conforme dell’attività.
Questa sezione ha finalità informativa generale sul quadro normativo di riferimento; lo stato della convenzione tra AlleviO₃ e il servizio trasfusionale territorialmente competente deve essere confermato dalla direzione sanitaria e amministrativa del centro prima della pubblicazione di questo testo e dell’avvio del servizio. È inoltre opportuno monitorare l’evoluzione normativa in vista del Regolamento europeo SoHo (approvato nel luglio 2024), atteso in applicazione dal 2027.
Le indicazioni cliniche
Ortopedia: artrosi di ginocchio e anca
Le infiltrazioni intra-articolari di PRP nell’artrosi di ginocchio e anca di grado lieve-moderato (corrispondente ai gradi 1-3 della classificazione di Kellgren-Lawrence) sono supportate, secondo la III edizione (giugno 2024) del documento tecnico del Centro Nazionale Sangue sulle indicazioni terapeutiche degli EuNT, da un grado di raccomandazione 1B (raccomandazione forte, con evidenza chiara del rapporto rischio-beneficio). I benefici sintomatici sono generalmente attesi entro 6-12 mesi dal trattamento.
Ortopedia e medicina dello sport: tendinopatie
Il PRP viene utilizzato anche nel trattamento di tendinopatie croniche quali l’epicondilite laterale (gomito del tennista), la tendinopatia rotulea, la fascite plantare e la tendinopatia achillea. La letteratura più recente (2024-2025) mostra risultati incoraggianti ma eterogenei: alcuni studi documentano un beneficio superiore rispetto ad altri trattamenti nel breve termine (1-6 mesi), mentre le differenze tendono spesso ad attenuarsi nel medio-lungo termine; la qualità delle prove disponibili resta disomogenea tra le diverse sedi tendinee.
Dermatologia e tricologia: alopecia androgenetica
Il PRP è utilizzato anche come trattamento non chirurgico dell’alopecia androgenetica, con l’obiettivo di stimolare l’attività del follicolo pilifero. Le revisioni sistematiche più recenti (2024-2025) riportano un miglioramento della densità e dello spessore dei capelli in una parte rilevante degli studi, ma segnalano una qualità dell’evidenza da bassa a moderata, un rischio di bias non trascurabile e un’elevata eterogeneità nei protocolli di preparazione e applicazione utilizzati nei diversi studi.
Gestione delle ferite: ulcere cutanee croniche
Il PRP autologo trova impiego anche nel trattamento delle ulcere cutanee croniche (venose, diabetiche), dove la letteratura documenta un miglioramento della formazione del tessuto di granulazione a supporto del processo di guarigione, in associazione alle medicazioni avanzate e alla gestione clinica complessiva della lesione.
Come si svolge il trattamento
Sicurezza e controindicazioni
Trattandosi di un prodotto autologo (ottenuto dal sangue dello stesso paziente), il rischio di reazioni allergiche o immunitarie è contenuto. Il trattamento richiede comunque una valutazione clinica preliminare, essendo controindicato o da valutare con cautela in presenza di:
Prima del trattamento viene raccolto un consenso informato specifico, che illustra benefici attesi, effetti collaterali frequenti (dolore/gonfiore transitorio nella sede di iniezione) e limiti dell’evidenza scientifica disponibile per la specifica indicazione.
Un percorso integrato in AlleviO₃
Il trattamento con PRP viene proposto in raccordo con le altre aree del centro, in particolare:
Quando rivolgersi allo specialista
Il PRP non è indicato in presenza di infezione in atto nella sede da trattare, gravi alterazioni della coagulazione o neoplasie ematologiche note: la sua indicazione va sempre valutata dallo specialista caso per caso, alla luce del quadro clinico complessivo.
Una risorsa terapeutica autologa, da personalizzare sul singolo paziente
AlleviO₃ propone il PRP come opzione terapeutica basata sull’evidenza disponibile, con attenzione alla corretta indicazione clinica e al quadro normativo di riferimento.
Riferimenti scientifici
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